Maria Luisa Stoppioni

Maria Luisa Stoppioni

Archeologa, attualmente responsabile del Museo della Regina di Cattolica, ha lavorato per alcuni anni presso la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna, con sede a Bologna e distaccamento a Ravenna, per la quale ha realizzato scavi in tutto il settore romagnolo. Particolarmente rilevanti quelli a Classe (porto-canale bizantino e necropoli del Ponte Nuovo), a Ravenna (via D'Azeglio, domus dei tappeti di pietra), Rimini (domus di Piazza Ferrari, Ex Ospedale, Via Sigismondo, ex Capitol, necropoli Flaminio), Forlimpopoli (fornaci e domus), Sarsina (domus di via Finamore).

Si occupa prevalentemente di fornaci (volume Con la terra e con il fuoco) e di anfore (contributi vari sulle anfore di Ravenna e di Rimini): ha in preparazione il Corpus delle anfore riminesi (età repubblicana – II sec. d.C.) ed è uscito per il Poligrafico dello Stato un lungo contributo sul ripostiglio di denari romano-repubblicani di Pieve Quinta (FC); curatrice di numerose mostre, recentemente si è occupata delle anfore rinvenute alla Nuova Darsena di Cattolica, da cui è scaturita l'esposizione Vetus Litus con il relativo catalogo.